Skip to main content

A Porzus i docenti della “Sezione Rondine” del Liceo Caterina Percoto

IL “METODO” RONDINE E LE SCUOLE

I docenti e i tutor della  “Sezione Rondine” del Liceo Caterina Percoto di Udine hanno trascorso due giornate nel Centro di Aggregazione Giovanile di Porzûs, due giornate di lavoro, aggiornamento e confronto.

Il “Metodo Rondine” è una proposta educativa nazionale e internazionale che ha l’obiettivo di trasformare la scuola in un laboratorio di vita, un progetto che coinvolge non solo i docenti, ma anche studenti e famiglie e che mira a promuovere dialogo,empatia e collaborazione; una visione formativa che pone al centro i temi dell’inclusione, della trasformazione generativa del conflitto, della cittadinanza attiva, del coinvolgimento daprotagonisti nel territorio attraverso la cooperazione con gli enti del terzo settore.

Quale sede migliore, dunque,di Porzûs per la co-progettazione annuale dei docenti e dei tutor Rondine? Un luogo di pace, spiritualità, riflessione, un luogo ideale per approfondire e impreziosire le dinamiche relazionali tra tutti gli attori della scuola, nella persuasione che uno dei fattori che determinano il successo formativo dei giovani sia un consiglio di classe coeso, sensibile, consapevole. E’ stata anche l’occasione, per i volontari del Centro, di far conoscere a insegnanti e tutor il territorio, la sua storia civile, gli eventi che hanno caratterizzato quest’area del Friuli orientale a ridosso della fascia confinaria nel secolo scorso, ma anche i luoghi dell’apparizione mariana, icona di questo lembo di terra tanto cara ai devoti di Maria. 

Le condizioni meteorologiche hanno modificato il programma delle escursioni, solo rimandate da parte da docenti e tutor che sicuramente torneranno in questi luoghi.